Balaso lancia la nuova Italia: “Spinti dalle donne d’oro e... dalla musica di dj Recine“

Balaso lancia la nuova Italia: “Spinti dalle donne d’oro e... dalla musica di dj Recine“

Ricezioni, difese. Come un provetto ballerino di danza classica, sempre pronto sulle punte a scattare da una parte all’altra del campo per recuperare palloni o per dare assistenza ai compagni. Fabio Balaso è l’ultimo baluardo del fortino azzurro che questa sera alle 21 a Katowice sfiderà la Serbia per un posto nella finale dell’Europeo. Il 25enne talento veneto da tre stagioni alla Lube Civitanova è alla sua terza partecipazione europea. Un’estate in Nazionale che lo ha visto prendere parte anche alla Vnl mentre ai Giochi gli è stato preferito il più esperto Colaci.

BALASO, QUANTO È CAMBIATO DALLA PRIMA ESPERIENZA EUROPEA DEL 2017?

“Allora non avevo ancora compiuto 22 anni, oggi ne ho 25. È normale che sia maturato come uomo oltre che tecnicamente. In questi anni ho anche cambiato club arrivando a Civitanova dove ci sono sempre grandi ambizioni. E ho imparato a vincere”.

COME HA VISSUTO L’ESCLUSIONE DA TOKYO?

“Non nego che mi sia dispiaciuto ma dentro di me avevo capito, mi ero reso conto ancora prima della comunicazione ufficiale che con la lista ridotta a 12 (per Mondiale ed Europeo è di 14, ndr) non avrei fatto parte della spedizione olimpica”.

SE AL PRIMO RADUNO PRE EUROPEO DI MANTOVA LE AVESSERO DETTO: “RAGGIUNGERETE LA SEMIFINALE VINCENDO TUTTE LE PARTITE E CONCEDENDO SOLO 2 SET AGLI AVVERSARI”, CI AVREBBE CREDUTO?

“In tutta sincerità no. Certo, l’accesso dal girone agli ottavi me lo aspettavo. Ma vincere addirittura il girone con squadre esperte come Bulgaria e Slovenia e ora essere qui tra le migliori quattro forse no”.

“Una squadra molto esperta, con quasi tutti i giocatori che giocano o hanno giocato nel nostro campionato. Ci conosciamo molto bene quindi sarà importante cogliere i punti deboli durante la partita e approfittarne”.

COME VI CARICATE PRIMA DELLE PARTITE? AVETE QUALCHE GESTO SCARAMANTICO?

“Abbiamo un dj che sceglie ogni volta il sound giusto: questo compito è di Checco Recine. E poi c’è l’urlo di battaglia prima di ogni partita: “Noi, Italia”. Semplice ma riassume quello che proviamo. Siamo l’Italia”.

CON DE GIORGI A CIVITANOVA HA PRATICAMENTE VINTO TUTTO: SCUDETTI, COPPE ITALIA, CHAMPIONS LEAGUE E MONDIALE PER CLUB. C’È UN FEELING SPECIALE CON IL COMMISSARIO TECNICO?

“Dal suo arrivo a stagione in corso alla Lube, al mio primo anno nelle Marche, mi sono sempre trovato bene. Si è subito instaurato un buon feeling che ho mantenuto anche in Nazionale. Sostanzialmente ci chiede di giocare a pallavolo cercando di adattarci alle situazioni”.

IL VOSTRO TORNEO ARRIVA DOPO L’ORO AZZURRO AL FEMMINILE. UNO STIMOLO IN PIÙ PER VOI?

“Le ragazze hanno fatto un grande Europeo, sono state bravissime a conquistare un oro che mancava dal 2009. Questo risultato ci galvanizza. Non so se riusciremo a bissarlo ma ci proveremo”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/18-09-2021/europeo-volley-balaso-nuova-italia-spinti-donne-d-oro-4201308727311.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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