A1 donne, Scandicci e Monza spietate con Trento e Montichiari

A1 donne, Scandicci e Monza spietate con Trento e Montichiari

CASALMAGGIORE FATICA CON CUNEO. ALLE 20.30 BUSTO-NOVARA E PERUGIA-FIRENZE

Vittorie in trasferta per Monza e Scandicci a Montichiari e Trento nella 13a giornata di campionato che si conclude martedì sera con Conegliano-Chieri .

TRENTO-SCANDICCI 0-3 (21-25, 27-29, 21-25)

—   Successo pieno per una Savino del Bene Scandicci cinica e concreta quanto basta contro una Delta Despar che, nel complesso, tiene testa alle toscane ma nel finale pasticcia molto di più. Toscane che trovano nei cambi, con gli inserimenti di Markovic per Pietrini e nel doppio cambio, le armi giuste per non regalare nulla nei combattuti finali di secondo e terzo parziale. Pur con un sestetto rinnovato vista l’assenza dell’acciaccata Merlo, che si sta provando a recuperare per la Champions. Bella prova della coppia Courtney-Stysiak, autrici di 14 punti a testa. La prima sorpresa di giornata arriva dal colore della maglietta di Lucia Bosetti, a referto come libero a causa dell’assenza di Enrica Merlo. Trento inizia sbaglianto tanto, con 4 errori sui primi 6 punti delle toscane, con Cumino che fatica a prendere ritmo (6-11), dentro così Ricci in regia. Dopo un buon inizio Scandicci comincia a regalare qualcosa con l’ace di Piani che riporta sotto le padrone di casa (14-15). La parità arriva sul 16-16 con il muro di Fondriest, l’equilibrio regna fino al 19 pari quando Markovic, entrata al posto di Pietrini, è decisiva nell’allungo (19-22) delle ospiti. Che poi nel finale non sbagliano nulla, a differenza delle padrone di casa. Nel secondo set Barbolini conferma Markovic in posto-4 mentre torna Cumino in regia e la prima parte del parziale viaggia in perfetto equilibrio: 6-6, 11-11. Il turno in battuta di Fondriest, con gli attacchi di Furlan e D’Odorico, permette a Trento di scappare via sul 17-12 con la ricezione toscana in grande affanno. L’ace di D’Odorico vale il 20-16 ma Barbolini tira fuori il coniglio dal cilindro con il doppio cambio, Camera e soprattutto Drewniok che dà un maggior peso in attacco e permette a Scandicci di riaprire tutto. Con un break di 3-0 si arriva sul 22-22, i fuochi si accendono per un finale tiratissimo. Si arriva ai vantaggi dove le toscane riescono ad essere più ciniche e concrete. Nel terzo parziale i sestetti sono immutati e si viaggia ancora in braccetto (ace di Piani per il 12-12), equilibrio rotto da due errori di fila delle padrone di casa che costringe Bertini a fermare il gioco. Melli tiene in scia le padrone di casa (17-19) e quando Piani piazza l’ace del 21-22 Trento ci crede, ma ancora una volta nel finale sono più ciniche e concrete le ospiti che vanno a sigillare i tre punti finali.

CASALMAGGIORE-CUNEO 3-0 (25-22, 31-29, 28-26)

—   Una nastro rosa al braccio per dimostrare vicinanza a Laura Partenio, che ha finito la stagione a causa del grave infortunio ai legamenti del ginocchio rimediato a Firenze, e poi via verso il riscatto. Il dolore però è quello di Alice Degradi, le cui lacrime per l’infortunio al ginocchio a inizio secondo set rovinano la serata di Cuneo ben oltre il ko. La E’ Più Casalmaggiore vince una sfida quasi da ultima spiaggia (specie per non rischiare troppo in classifica) contro la Bosca San Bernardo Cuneo, in virtù di una maggiore freddezza nei momenti chiave. Ripartendo sempre alla grande dalla panchina, dopo i time out di Parisi. Guidano Rosamaria e Bajema, sin dal primo set, quando pure Vasileva conferma di essere importante nei meccanismi offensivi: così si arriva in fretta al +6 nel cuore del parziale. Bici prova a forzare e fa bene perché grazie alla ricezione rosa messa in crisi sin dalla battuta, Cuneo ricuce le distanze. Il finale non è così punto a punto, ma quasi: e dopo il time out voluto da Parisi, ecco la volatona rosa (ancora in blu) per l’1-0. Nel secondo parziale Cuneo sistema qualcosa in ricezione e sgonfia gli attacchi di Casalmaggiore, con Marinho comunque ispirata. Fino al 18-17 comanda sempre la E’ Più, poi Ungureanu si riprende giusto in tempo per fare assaggiare alle piemontesi l’opportunità di pareggiare sul 21-22. Non è così: E’ Più fredda, anche negli interminabili vantaggio chiusi quando le locali vengono prese per mano da Vasileva e Rosamaria. Non cambia il copione del terzo parziale, che nuovamente vede Cuneo avvicinare la possibilità di riaprire la gara e poi soccombere. Si arriva presto al 19-19 (con Casalmaggiore in affanno solo sul 15-17 e poi sempre a galla nel punteggio) con Bonciani che fa tirare il fiato a Marinho, per la prima volta confusa. Si va di nuovo ai vantaggi: dopo due match point sprecati, Casalmaggiore la spunta per la terza volta in volata, stavolta a fare la voce grossa è Bajema.

BRESCIA-MONZA 0- 3 (15-25, 19-25, 21-25)

—   La Saugella Monza conquista il primo 3-0 della stagione per festeggiare il quinto successo consecutivo. Contro una Banca Valsabbina decisamente remissiva, le ragazze di coach Gaspari portano a casa la gara in meno di un’ora e mezza di gioco. La Saugella fa subito vedere chi comanda e nel primo set dirige sin dai primi minuti: con Begic, Danesi e Van Hecke in prima linea non lascia scampo (1-7), continua con il servizio affilato di Orthmann (che realizza due aces) e le difese di Brescia fanno presto a crollare. Il monologo delle monzesi passa dal 7-13 all’11-20 al 14-24, fino al punto finale, consegnato dalla battuta sbagliata di Nicoletti. Monza continua a mantenere il controllo anche nel secondo parziale, con la Valsabbina che riesce ad avvicinarsi solo sul 7-12 e sul 16-19. Il gioco delle ospiti gira alla perfezione e le padrone di casa possono fare davvero poco, al contrario del Saugella, che con Van Hecke al servizio sale sul 16-20; bastano poi un paio di errori della Valsabbina e l’ace di Davyskiba a servire il 17-24. Ci pensa Orthmann a chiudere con l’attacco del 19-25. Èancora lei a macinare punti, nel terzo set, con tre aces iniziali (1-6);la Millenium prova a recuperare (5-7) ma Van Hecke attacca senza pietà e aumenta il distacco, che diventa una voragine con l’ennesimo ace di Orthman del 10-16. Qui Heyrman e compagne si rilassano e le avversarie risalgono sul 19-20, ma un errore di Angelina e Decortes, insieme a una bomba di Danesi e un altro ace di Orthmann, mettono fine ai giochi sul 20-25.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/21-11-2020/volley-a1-donne-scandicci-monza-spietate-3901040355682.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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