A1 donne, Scandicci affonda Trento, Cuneo travolge Firenze

A1 donne, Scandicci affonda Trento, Cuneo travolge Firenze

Due anticipi per la quarta giornata di ritorno: Scandicci travolge Trento, Cuneo non lascia un set a Firenze.

TRENTO-SCANDICCI 0-3 (20-25, 15-25, 18-25)

—   La Savino Del Bene Scandicci non abbassa la guardia e fa appieno il proprio dovere, portandosi via i tre punti pieni da Trento. Ai piedi del Monte Bondone solamente in alcuni frangenti del match le gialloblù di casa sono riuscite a tenere il passo delle toscane, trascinate dalle prestazioni di Antropova e Silva Correa, autrici di 11 punti a testa, ben orchestrate da una lucida Malinov. Scandicci tiene così il passo del vertice, mentre la Delta Despar Trentino dovrà attendere l’esito dei due delicati scontri salvezza previsti questo turno fra Roma e Perugia e fra Vallefoglia e Bergamo per capire come cambierà la propria classifica in ottica salvezza. In avvio i due set vedono Trento non cambiare una virgola rispetto al sestetto ormai tradizionale, mentre Barbolini al timone delle toscane opta per Antropova opposto. L’equilibrio in campo regna giusto il tempo di qualche scambio. Quando poi l’opposta azzurra nata in Islanda va in battuta il set si spacca in due: tre battute vincenti di fila ed è 13-17 per la Savino Del Bene. Scandicci prende saldamente in mano le redini del parziale, Berti mura Pietrini per il 16-21 che tiene vive le ultime speranze delle padrone di casa. Definitivamente accantonate quando Pereira Zilio firma il colpo di reni che di fatto chiude i giochi. Nel secondo parziale la Delta con Piani prova una reazione portandosi sul 9-6, ma appena Scandicci sistema un paio di cose nella sua fase break arriva un filotto di 6-0 a favore delle toscane che porta il punteggio sul 9-12. Il volto del set cambia completamente, perché l’efficacia da posto-4 della coppia toscana è decisamente più alta di quella composta da Nizetich e Rivero (13-20). Dentro Rucli e Mason ma il parziale ormai è ampiamente segnato, il muro di Silva Correa su Rivero vale il 14-22 ed è di fatto il punto esclamativo sul parziale. In avvio di terzo parziale (3-6) la Delta Despar prova a tenere il passo (8-12), ma faticando più delle avversarie nel mettere palla a terra. Il video check conferma la decisione arbitrale che assegna l’11-18 a favore delle toscane, prima che l’intelligente pallonetto di Pietrini non realizzi il 12-20. Ormai sul match sono pronti a scorrere i titoli di coda (15-23 con punto di Alberti), con Scandicci che ipoteca così i tre punti nonostante il colpo di reni finale della Delta.

CUNEO-FIRENZE 3-0 (31-29, 25-13, 26-24)

—   La centounesima panchina cuneese coach Pistola la festeggia col punteggio tondo e convincente: 3-0 nei confronti del Bisonte Firenze che si fa superare in classifica proprio dalle “gatte”. Da tenere in conto che le toscane hanno due partite in più da recuperare rispetto alla Bosca, ma la prova di tenuta mentale delle piemontesi c’è stata senza dubbio. Kuznetsova è la miglior realizzatrice (18 punti con il 44%, seguita dalla Gicquel (16) e poi la Nwakalor con 13, ma solo il 25% in attacco. Cinque ace a 1 per le cuneesi e mvp è Noemi Signorile. Ci sono voluti 35 minuti per concludere il primo set che Cuneo ha conquistato solo al terzo set ball grazie a caparbietà e qualche errore di troppo di Firenze. La stessa squadra toscana aveva avuto l’occasione di tre palle set, ma le “gatte” sono state più fameliche ed hanno conquistato il parziale con il 44% in attacco contro il 38% delle ospiti. I 7 punti della Kuznetsova (50%) e di Gicquel (44%) hanno pesato più della produzione di Van Gestel (6 punti) Sylves (5). Coach Pistola alterna Giovannini, Degradi e Jasper, ma è Sophia, la “russa di Cuneo”, a concludere 31-29. Tutt’altra storia nel secondo set. La Bosca San Bernardo ha il pallino in mano per tutto il parziale. Le cuneesi partono forte (5-) e non mollano più il vantaggio. D’altra parte Firenze non dà mai l’impressione di poter recuperare e gioca un set da dimenticare: solo il 16% in attacco e 9 punti n totale con 4 punti di Nwakalor. Dall’altra parte della rete Kuznetsova e Gicquel fanno 12 punti e il segno è la “non ricostruzione” di Firenze sull’ultimo punto del set: 25-13. Molto più equilibrato il terzo set con Firenze che vorrebbe far dimenticare il secondo parziale. Il Bisonte combatte, ma Cuneo riesce a strappare i due punti che mantiene ed incrementa con l’ace di Squarcini per il 20-17. La finta di Stufi per la schiacciata di Gicquel per il 21-18 suona la carica alla Bosca San Bernardo che fiuta i 3 punti. Signorile schiaccia al primo tocco e costringe l’invasione di Firenze: 22-18. Firenze reagisce con Enweonwu non fermata dal muro di Cuneo che spreca in attacco permettendo il recupero delle toscane: 22 pari col muro di Belien. Ancora muro delle ragazze di Bellano (su seconda linea di Gicquel), poi Cuneo pareggia sul 23 pari. Il primo set ball è di Firenze: 23-24 con l’errore di Stufi, ma Enwwoenwu sbaglia la battuta (24 pari). Fallo in costruzione pe ril Bisolte, avanti Cuneo: 25-24. Il muro della Bosca fa festeggiare le “gatte” in mezzo al campo: 26-24 e 3-0.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/29-01-2022/volley-a1-donne-scandicci-affonda-trento-cuneo-travolge-firenze-4301158392684.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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