A1 donne, Novara senza problemi con Trento

A1 donne, Novara senza problemi con Trento

Squadre in campo per l’undicesima giornata, domani si chiude col posticipo Perugia-Monza alle 20.30.

NOVARA-TRENTO 3-0 (25-16, 25-19, 25-13)

—   La Igor Gorgonzola supera di slancio il fanalino di coda Trento e conferma il suo eccellente momento di forma e di gioco. Novara ancora senza l’infortunata Washington, ma vede rientrare l’altra americana Hancock, che riprende in mano la regia della squadra, ricostituendo la diagonale con Karakurt, mentre dall’altra parte Trento deve ancora rinunciare alla lungo degente Vittoria Piani. Avvio equilibrato con la Igor che fatica a trovare il suo ritmo in attacco e Trento che resta in scia sino al 10-9. Daalderop a muro e Karakurt da posto 2 costruiscono il primo break importante, che Chirichella di prima intenzione allunga sino al 13-9. Time out per Bertini. L’ex Nizetich con due punti consecutivi riavvicina la Delta, che però scivola nuovamente a meno 4 dopo due errori di Piva da posto 4 (16-12). Sulla battuta di Hancock, Novara cambia definitivamente marcia, Karakurt (6 punti nel set) e Daalderop puniscono le difficoltà in ricezione di Trento e la Igor va a chiudere il parziale sul 25-16. Il turno di battuta di Hancock segna anche l’avvio del secondo set, che vede Novara prendere subito il comando con un parziale di 8-2, che costringe subito Bertini al time out. E’ sempre e solo Nizetich a cercare di tenere in linea di galleggiamento Trento, che però non ha le armi per poter resistere alla pressione della squadra di Lavarini, che dilaga sul turno di battuta di Karakurt, che porta Novara su 12-4. Un paio di “regali” gratuiti delle sue ragazze non piacciono a Lavarini, che ferma il gioco sul 13-8. Trento, che ha inserito Martina Stocco in palleggio, torna a crederci, anche perché la Igor inizia a pasticciare anche in ricezione e sul turno di battuta di Piva vede le ospiti rientrare sino al 14-12 (2-8 il parziale per la Delta). Lavarini inserisce D’Odorico per Daalderop, ma ci pensa ancora una volta Hancock in battuta a rianimare Novara, che fa 3-0 e riprende il controllo del set. Il secondo ace consecutivo di Hancock, con la complicità del nastro, spinge le azzurre sul 18-12. Trento, però, non molla ed è sempre Nizetich a far valere il suo talento offensivo, firmando il 20-16. La specialista Herbots entra e va a segno con l’ace del nuovo più 6 ma è D’Odorico a conquistare il set ball sul 24-19. L’errore di Piva consegna anche il secondo set a Novara 25-19. In avvio di terzo set Bertini conferma Stocc o in palleggio ed inserisce in diagonale Botarelli, con Rivero spostata in banda. La Igor ripropone Daalderop, che va a segno con il muro del 3-1, ma il nuovo assetto trentino crea qualche problema a Novara, che va sotto 3-4. Ancora l’olandese, con un ace, ed un gran muro a uno di Bosetti su Botarelli rimettono in moto la Igor, che scappa sul 10-5, ancora con Caterina insuperabile a muro sulla neo entrata Rucli. Trento affonda sotto i colpi pesanti di Karakurt e Daalderop (15-8), ed il finale è scritto, con la Igor che decolla (19-9) e va a chiudere set e partita sul 25-13.

CHIERI-CASALMAGGIORE 3-0 (25-21, 25-16, 25-22)

—   Ultimo impegno casalingo del girone di andata e del 2021 per la Reale Mutua Fenera Chieri che vince con un rotondo 3-0 sulla VBC Trasporti Pesanti Casalmaggiore, conquistando così la quarta vittoria di fila e la matematica certezza di disputare la Coppa Italia durante le prossime festività. Il primo set si apre con un perentorio 9-2 per le padroni di casa che impongono subito il loro miglior gioco sotto tutti i fondamenti, eccezion fatta per i servizi: saranno infatti ben 6 gli errori dai nove metri a fine parziale. Casalmaggiore prova a rientrare a metà set quando riduce a sole due lunghezze il proprio ritardo, ma sul finale di set paga un gioco più impreciso e soprattutto percentuali bassissime in attacco, che la vedono così arrendersi 25-21. Il secondo set è praticamente la fotocopia del precedente, Chieri spinge sull’acceleratore e costringe coach Volpini a rimescolare le carte tra le sue giocatrici. Gli otto punti di vantaggio conquistati rimangono sino alla fine, quando le biancoblù chiudono 25-16. Un terzo set decisamente diverso, a tratti anche decisamente più emozionante, caratterizzato da un sostanziale equilibrio. Se da un lato coach Bregoli conferma la staffetta tra le sue schiacciatrici, non è da meno Casalmaggiore che ancora una volta prova a cambiare gli equilibri in campo. In ben tre occasioni le ospiti ritrovano la parità: sul 7-7, 16-16 e infine sul 22-22 quando deve intervenire proprio il coach biancoblù per un time-out discrezionale. Al rientro in campo, una squadra più affiatata com’è quella chierese rompe gli indugi e si congeda in festa dal PalaFenera con il 25-22 finale. Alessia Mazzaro viene celebrata come MVP della sfida, per lei 10 punti e il 27% in attacco (e 4 muri degli 11 totali). La prossima settimana Chieri effettuerà il turno di riposto, avendo già giocato la sfida con Conegliano, aspettando e preparandosi al derby di Santo Stefano contro Novara per chiudere la prima metà di regular season.

BUSTO- ROMA 3-0 (25-22, 25-17, 25-23)

—   Nel giorno del ritiro della maglia numero 9 di Giulia Leonardi, celebrata nel post partita dal patron delle farfalle Pirola (con tanto di t-shirt “Giulia sei unica”), la Unet e-work archivia in tre set la pratica Roma, soffrendo di fatto in apertura e nel terzo combattutissimo parziale. Dopo una partenza infatti di marca capitolina (7-11), Poulter (suo l’ace del 13 pari) ripristina l’equilibro. Roma - ben sorretta da Klimets (8 punti, 2 a muro) - resiste coi denti (20-20) al primo contro sorpasso diBusto, ma nel finale il poker break bustocco è irresistibile: Gray - 7 punti nel parziale col 55% in attacco - chiude al terzo set point 25-22 in 24’. Con Ungureanu riconfermata da Musso (per Bosetti), nella seconda frazione la Uyba parte bene con Olivotto conducendo stabilmente le danze, trascinata dagli assoli di Mingardi (6 punti, fra cui il 18-10, con l’85%). Nemmeno l’ingresso dell’ex Papa serve a cambiare la musica fra le Wolfe’s di Saja (benino Trnkova): sull’attacco di Gray le farfalle - con Herrera Blanco a griffare il tabellino - chiudono facilmente 25-17 in 23’. Con la partita già indirizzata sui binari di casa, le giallorosse provano a vender cara la pelle (12-14 con Pamio protagonista), tenendo meritatamente il vantaggio fino al 20-21, quando Ungureanu con tre punti di fila cambia il finale, sancito dal suo attacco che vale il 25-23 in 28’. Nel tabellino finale Klimets è la top scorer con 17 punti, Gray e Mingardi seguono a 15, ma in doppia cifra vanno anche Ungureanu e Pamio.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/12-12-2021/volley-a1-donne-novara-batte-trento-vincono-pure-chieri-busto-430423798126.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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