A1 donne: Conegliano fa 67, Monza si riscatta

A1 donne: Conegliano fa 67, Monza si riscatta

ROMA-CONEGLIANO 0-3 (21-25, 15-25, 24-26)

—   Esordio in casa difficilissimo per l’Acqua & Sapone Roma Volley, neopromossa, che si è ritrovata ad affrontare le pluricampionesse dell’Imoco Conegliano di Paola Egonu. La partita termina 3-0 per le venete che hanno dimostrato, dopo un primo e terzo set combattuto, di essere le più forti nonostante le pesanti assenze di Miriam Sylla e di Sarah Fahr. Entusiasmo pazzesco per la prima partita in casa dopo 23 anni di assenza dalla serie A. Spalti gremiti (4.200 spettatori) e pubblico entusiasta, con una buona presenza anche dei tifosi di Conegliano. Nel primo set partenza sprint per L’imoco Conegliano che si porta subito sullo 0-6. L’Acqua & Sapone Roma accusa il colpo e dopo un time out risponde accorciando pian piano le distanze con una super Trnkova, arrivando addirittura sul 21-21. Il primo parziale si chiude poi 25-21 per l’imoco Conegliano con Wolosz e De Kruijf. Seconda frazione a senso unico per Conegliano. L’Acqua & Sapone Roma ci mette il cuore. Trnkova realizza 11 punti, ma Courtney e Wolosz non perdonano. Dopo un iniziale stallo L’Imoco prende il via e non si ferma macinando punti su punti, chiudendo poi sul 25-15. Terzo set sorprendente per Roma, che risponde colpo su colpo alle venete. Conegliano sempre avanti e Roma che insegue, senza mollare mai, arrivando sul 24-24. E’ apoteosi al palazzo dello sport. Cecconello sbaglia poi alla battuta e ne approfitta Conegliano portandosi sul 26-24. Un 3-0 che non spegne gli entusiasmi di Roma, anzi consolida la consapevolezza di essere una sorpresa in questo campionato. Mercoledì le ragazze di coach Saja se la vedranno in casa contro Casalmaggiore.

NOVARA-CASALMAGGIORE 3-0 (25-18, 25-21, 25-11)

—   Tre set in costante progressione per la vittoria numero due in campionato della Igor Novara, che schianta le ambizioni di Casalmaggiore, tramortita dalle bordate di Karakurt e dall’efficacia di muro e battuta delle azzurre piemontesi. Novità per Stefano Lavarini in partenza, che rilancia Brit Herbots in sestetto, al posto di Daalderop, e preferisce Bonfiacio a Chirichella al centro. La diagonale è quella titolare con Hancock e Karakurt, Bosetti e Washington a completare il sestetto con Fersino libero. Casalmaggiore risponde con Rahimova opposta a Bechis, Zambelli e Guidi al centro, Braga e Shcherban di mano, con Carocci libero. L’avvio è equilibrato (5-5) con la Igor che trova il primo strappo sul turno di battuta di Washington, che strappa sino al 11-6 (Hancock di seconda, Karakurt di forza). Dopo il time out casalese, continua a spingere Novara, che vola sul 13-6 (muro Bonifacio-ace Washington). Un’altra spallata la danno Hancock (doppio ace) ed ancora Karakurt, che fanno sprofondare la VBC a meno 9. Bosetti e compagne inseriscono il pilota automatico e trascinate ancora dalla turca con il numero 99 (7 punti nel set) vanno a chiudere 25-18. Novara riparte con il piede sull’acceleratore anche nel secondo set, con Karakurt ancora “on fire”, ma Casalmaggiore resta agganciata grazie soprattutto agli errori delle azzurre (9-9; 12-12). Il break lo costruisce ancora una volta l’opposto turco della Igor, che trova anche l’ace del 15-12. La Vbc scivola a meno 4 ma la squadra di Volpini non molla e ritorna a contatto con il muro di Guidi su una Bosetti in difficoltà nel gestire i colpi d’attacco (17-16). Time out per Lavarini. La Igor trova un nuovo break con Herbots dalla seconda e l’ace di Hancock. Karakurt (8 nel set) a muro ferma Rahimova (22-18) e Bonifacio con due gran primi tempi mette la firma sul 25-21. Avanti due set la Igor prova a dare subito il colpo del ko, costringendo Volpini a spendere subito un time out sul 7-3. Novara non si volta più, con le battute di Hancock che fanno saltare il banco sul 14-7 (ace numero 5 e 6). Casalmaggiore alza bandiera bianca e la Igor va a chiudere con un perentorio 25-11.

MONZA-CHIERI 3-1 (25-27, 25-15, 25-20, 25-15)

—   Monza schianta Chieri e conquista i primi 3 punti della stagione. Contro le piemontesi, le ragazze di Gaspari ci mettono un set per carburare, ma con l’ingresso di Stysiak, mvp da 28 punti e dominatrice assoluta, la musica cambia in ogni fondamentale, con Lazovic e Gennari ottime nel contributo. Per Chieri un passo indietro, dopo una buona partenza, e difficoltà in attacco e nel contenimento di Stysiak. Con Mihajlovic a referto ma a riposo, Gaspari parte sceglie Lazovic-Gennari schiacciatrici, con Orro-Van Hecke in diagonale, Danesi-Zakchaiou al centro, Parrocchiale libero. Bregoli cambia poco rispetto alla vittoria con Perugia e propone Bosio in regia opposta a Frantti, Cazaute e Villani laterali, Mazzaro e Alhassan centrali e De Bortoli libero Le ospiti partono molto ordinate, ma soprattutto limitano alla grande Van Hecke. Quando la belga esce (con 3 muri subiti ed un errore) sostituita da Stysiak Chieri conduce 6-11, ed allunga 10-17. Poi muro e difesa di casa salgono di tono, e la stessa Stysiak (8 punti) conduce Monza al pareggio a 20, con Mihajlovic per Lazovic. Alhassan trova un ace fortunoso con l’aiuto del nastro (24-23), e ai vantaggi Villani chiude 25-27. Altro piglio per Monza, in avvio di seconda frazione. Stysiak continua a imperversare (altri 4 punti per lei) e Gennari (5 punti con 5 attacchi e 1 muro) scavano subito il solco. Chieri non passa in attacco, col muro monzese che tocca tutto, va sotto subito (13-9) e non recupera. Chiude Candi con l’ace del 25-15 e l’attacco di Monza al 61% nella frazione. Non cambia il ritmo nel quarto set, con Stysiak inarrestabile (altri 8 punti per arrivare a 20 in 3 set) e Chieri che fatica in attacco, anche con Grobelna per Frantti e Weitzel per Mazzaro. Monza si stacca subito, dall’8-6 al 18-12, e non si volta più indietro, grazie al prezioso contributo di tutta la squadra. Per Chieri solo Alhassan sembra impensierire le brianzole (12 punti per la centrale), ma è troppo poco e Monza chiude 25-20. Non cambia la situazione neanche nel quarto set, con l’attacco di casa al 60% contro il 25% di Chieri. Stysiak è un tritatutto, ma anche Gennari e Lazovic (che chiuderanno con 15 e 16 punti) sono molto efficaci. Le ospiti non trovano sbocchi e durano fino al 13-12, crollando nel finale chiuso 25-13.

PERUGIA-FIRENZE 1-3 (26-24, 21-25, 21-25, 23-25)

—   Gran bella vittoria in rimonta di Firenze, che ha sbancato il PalaBarton, infliggendo a Perugia la seconda sconfitta consecutiva e ridimensionandone le ambizioni. Eppure le umbre avevano iniziato bene la partita, vincendo con grande carattere il primo set, seppur costrette ad inseguire a lungo le fiorentine che sono poi crollate nel momento decisivo. La squadra di Massimo Bellano si è trovata avanti sino al 23-21, per poi subire la rimonta ispirata dalla Melli (23-23) e dopo la battuta fuori della Diouf è stata la Bauer a riportare in parità le perugine (24-24), prima dello show della Havelkova (9 punti nella frazione), che ha messo a terra i due punti finali, di cui quello decisivo (26-24) dopo una magnifica difesa della Sirressi. Nel secondo set si è andati avanti punto a punto sino al 20-20 e poi c’è stato c’è il break delle fiorentine, che si sono portate sino al 21-24, per poi chiudere (21-25) con l’attacco di una formidabile Sylvia Nwakalor (10 punti nel set). Stesso copione nel terzo set, con l’equilibrio che si è mantenuto sino al 17-17, prima del nuovo break della squadra ospite sino al 17-20 e poi sul 20-24. Il punto della Havelkova ha solo allungato l’agonia per Perugia, che ha poi ceduto sul 21-25 all’attacco della Van Gestel. Nel quarto set il tecnico delle umbre Luca Cristofani ha deciso di giocare la carta-Diop, richiamando in panchina una spenta Valentina Diouf (10 punti totali per lei), senza avere i frutti sperati. Sul 19-22 Perugia ha trovato la forza di reagire con un break sino al 22-22, ma poi ancora la Nwakalor (MVP e miglior realizzatrice del match con 23 punti) ha trascinato le compagne e poi la Van Gestel ha chiuso l’incontro (23-25) con un attacco in diagonale.

VALLEFOGLIA-BUSTO ARSIZIO 1-3 (17-25, 25-20, 20-25, 18-25)

—   Secondo successo per Busto Arsizio (che inizia senza Poulter), che supera la neopromossa Megabox sul campo di Urbino. Mingardi – Mvp della partita - e Gray sugli scudi, Kosheleva non basta alle padrone di casa, che restano a quota zero in classifica. Vallefoglia inizia bene ma poi si perde. Dal 10-8 si passa al 12-19, un break di 2-11 su un lungo turno al servizio di Gray. L’equilibrio si rompe, la Megabox non riprende più il set, Busto scappa sul 16-24 e va a chiudere 17-25 con Monza. Nel secondo parziale Tonello entra per Carcaces, che gioca da opppsta, le locali sono avanti da subito (7-3, 12-5, fino a 16-8). Su servizio di Monza la Unet e-Work pareggia a 18, sul 20 pari c’è il turno di servizio decisivo di Kosheleva. Nel terzo parziale parte meglio Busto Arsizio (5-2 Gray, con timeout per Bonafede). Mingardi firma l’ace del 10-5, Kosheleva tira out l’11-5. La Megabox non molla, un muro di Mancini e un errore delle ospiti riportano a -1 le tigri. Kosheleva sigla il sorpasso (14-13), un muro di Jack il +2. Sul 14-17, Busto reagisce e piazza un 4-0 che la riporta avanti. Un errore di Newcombe dà alle ospiti il +2 (20-18), il turno al servizio di Mingardi consente un ulteriore allungo (23-19). Ungureanu guadagna quattro set-point e firma l’ace che chiude il discorso. Nel quarto 25, Vallefoglia tenta di restare aggrappata al match, ma le ragazze di coach Musso hanno il pallino in mano. Olivotto firma l’ace del 6-4, che fa seguito ad un malinteso tra Scola e Newcombe. Entra Kosareva per l’americana, pareggia Kosheleva ma Gray riprende subito il break. Mancini sbaglia e la Megabox scivola a -4. Un ace di Bosetti vale il 12-7, rientra Carcaces per Tonello. Due doppie in fila di Scola fanno scappare le ospiti a +7 (15-8), ma Bonafede non si arrende e getta in campo anche Fiori. La Megabox torna a -3 (12-15), Kosareva prende un muro sulla palla del -2, poi riscappa via la Unet: 18-12 in un lampo. Mingardi trova due punti in fila ribadendo il vantaggio di sei lunghezze, conservato sino alla fine di set e partita. Finisce senza problemi per Busto Arsizio: 18-25 e 3-1.

TRENTO-CUNEO ()

—   ore 20.30

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/17-10-2021/volley-a1-donne-conegliano-fa-67-monza-si-riscatta-4201873812942.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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