A1 donne, Busto e Monza travolgenti

A1 donne, Busto e Monza travolgenti

Quattro partite per l’ottava giornata di ritorno del campionato femminile. Ieri l’anticipo fra Casalmaggiore e Novara mentre Trento-Chieri è stata rinviata. Scandicci riposa.

CONEGLIANO-FIRENZE 3-0 (25-20, 25-18, 25-11)

—   Anche il 2021 si apre nel segno della vittoria per l’Imoco Conegliano, priva di De Kruijf per un lieve affaticamento muscolare alla gamba sinistra. Santarelli schiera al suo posto Butigan e Omoruyi per Sylla; Mencarelli, con Belien e Lazic appena recuperate dal Covid, ha meno rotazioni a disposizione. Enweonwu e Nwakalor tengono testa inizialmente alle pantere (6-8); prima Butigan e poi Hill costruiscono il 19-12 che di fatto vale il set, chiuso dall’Imoco col 62% in attacco. Conegliano gioca al gatto col topo alla ripresa del gioco, mantenendo sempre la testa nel punteggio, ma senza mai accelerare (7-5, 12-9, 16-13) e, anzi, sbagliando attacchi semplici; Firenze non demorde mai e trova anche i primi punti di Alberti. Solo sul -5 Mencarelli chiama timeout, recuperando un paio di punti (18-15), ma è qui che Conegliano decide di chiudere i conti con Egonu e Fahr, con un vantaggio anche superiore al primo set e percentuali costantemente alte anche in ricezione. La medesima reazione arriva anche nel terzo set, dopo che due aces di Enweonwu e un errore di Egonu avevano portato Firenze dal 5-3 al 5-6; il parziale di 14-1 con Egonu, Omoruyi, Fahr e Butigan taglia le gambe alle ospiti, che non riescono a tenere il ritmo di Wolosz e compagne. Domenica Conegliano osserva il turno di riposo della quinta giornata e mercoledì prossimo sarà a Scandicci per il recupero della terza giornata.

BERGAMO-MONZA 0-3 (16-25, 21-25, 20-25)

—   Quarantadue giorni di stop e non sentirli. Monza torna in campo e passa senza problemi a Bergamo. Troppo marcato il divario tecnico tra le due formazioni anche se, a dirla tutta, la Zanetti ci mette anche molto del proprio per ampliare la forbice. Tanto che il primo set, con Gaspari che fa partire Carraro ed Obossa dall’inizio, scivola via e uno dei pochi aspetti da sottolineare è il bel duello tra i liberi Fersino e Parrocchiale. Lanier rimpiazza Faucette sul 9-15, Mio Bertolo fa lo stesso su Dumancic sull’11-19 nel vano tentativo di dare slancio ad attacco (22% contro 41%) e muro (0-3). Al rientro Saugella, con Orro e Van Hecke sul taraflex, si distrae un attimo (6-3), Enright si sveglia dal torpore con l’8-6 ma Lanier disfa tutto con due erroracci di fila (9-10) che comunque non fanno scappare le brianzole. Se non sul 18-21 (Orro) prima che un attacco di Meijners addizionato a due palle out di Enright e Lanier fissino lo 0-2. Fa altrettanto notizia lo “zero” delle avversarie, dopo due periodi, nella casellina dei muri. Il terzo set è contrassegnato dal segnale di Bergamo, con Prandi che resta dentro per Valentin, che costringe Gaspari a fermare il gioco sul 5-1. La sveglia produce gli effetti: Monza, pur senza Van Hecke costretta all’abbandono per un leggero malessere, aggancia a 6. Il punto dell’8-9 porta in dote il primo block delle padrone di casa e il ritorno della diagonale Valentin-Faucette (fino al 12-17). Danesi, quasi per “lesa maestà”, risponde stampando Loda e fermando Faucette (9-14) finendo per esaltarsi anche in attacco. In queste condizioni per Saugella è un gioco da ragazzi imboccare la discesa verso i tre punti, giusto premio per un confronto praticamente mai in discussione. Per la Zanetti la solita convincente prestazione di Fersino seguita da Lanier, pur con i tradizionali up&down, assume le sembianze di una consolazione piuttosto magra.

BUSTO ARSIZIO-PERUGIA 3-0 (25-20, 25-18, 26-24)

—   Nel ritorno all’Arena e-work dopo ben 46 giorni dall’ultimo precedente (era 21 novembre), la Uyba supera in tre set una convalescente Bartoccini Fortinfissi (lontana da una gara ufficiale dallo scorso 5 dicembre), ritrovando quella vittoria interna che mancava addirittura da 94 giorni. Con Ortolani unica delle tre ex (Havelkova e Aelbrecht) a partire nello starting six di Mazzanti, privo di Angeloni (fissa in panca) e in partenza anche del libero Cecchetto e dell’alzatrice Di Iulio (per Rumori e Agrifoglio), il primo set si rivela un’altalena: Perugia parte a razzo 1-5, Busto recupera e mette la freccia (17-12) sfruttando le migliori percentuali offensive (bene Gray e Gennari), le ospiti si rifanno sotto (18-17) valorizzando la ricezione, ma le padrone di casa non si scompongono chiudendo 25-20 in 25’ con il pregevole pallonetto piazzato di Mingardi, miglior marcatrice nel parziale con 6 punti, davanti all’accoppiata Carcaces-Ortolani, in grado di firmare una cinquina a testa. Davanti al Sindaco di Busto Antonelli, schieratosi pubblicamente al fianco di patron Pirola in occasione del post di “mea culpa” dello scorso fine novembre, le biancorosse di Musso, con Stevanovic a supportare la premiata ditta Mingardi-Gray, dimostrano di avere qualcosa in più delle magliette nere (troppo fallose, nonostante la crescita di Casillo), spezzando l’equilibrio (9-9) della seconda frazione con un parziale di 7-2 (16-11) che porta in dote il 25-18 in 26’. Con la gara in discesa, Gennari e compagne, memori del doppio vantaggio nel match d’andata (poi vinto al tie-break), non si fanno sorprendere, completando l’opera con un set al cardiopalma: dopo il 9-9, la Unet e-work piazza un parzialone di 6-0 (15-9) che sembra mettere la parola fine. Sembra perché la Bartoccini Fortinfissi ribalta tutto (bene Mlinar), meritandosi la palla per riaprire il set (23-24). Ma Busto è glaciale e chiude 24-26 in 34’, con Gray mvp con 15 punti (due in meno della top scorer Mingardi, gli stessi di Carcaces). Con questi tre punti chiave nello scontro diretto per allontanarsi dalle sabbie mobili del fondo classifica, le farfalle, oltre a bagnare con un successo il debutto casalingo da head coach di Marco Musso, iniziano nel migliore dei modi la prima tappa del trittico casalingo d’inizio 2021 che vedrà le bustocche affrontare domenica Brescia e mercoledì 13 Chieri nel recupero

BRESCIA-CUNEO 2-3 (25-17, 20-25, 25-20, 23-25, 7-15)

—   Cuneo ripete l’impresa Valsabbina. Tra le mura del PalaGeorge di Montichiari, la squadra di coach Pistola batte ancora una volta quella di Mazzola al tie break, dopo una gara di oltre due ore di gioco. Fatta di alta e bassi da parte di entrambe le squadre, la sfida di Brescia premia le piemontesi, che conquistano due punti importanti. La gara parte equilibrata, Nicoletti prova a forzare subito in battuta, Cuneo risponde con Bici e Giovannini (6-6). Le cuneensi iniziano a sbagliare troppo, soprattutto in attacco: la Valsabbina prende così il volo partendo da un ace di Hippe e salendo fino al 21-16 con una bomba di Jasper. È ancora Hippe a chiudere dal centro sul 25-17. Nel secondo parziale Cuneo riduce gli errori e aggiusta la difesa, controbattendo con decisione sui tentativi d’assalto della Valsabbina che, dopo aver colmato uno svantaggio di 5 punti (da 5-10 a 11-11), rimane ancora indietro sul 17-21. Le ospiti sono inarrestabili a rete prima con Ungueranu, poi con Bici e Candi (20-24), il servizio sbagliato di Nicoletti consegna infine il set sul 20-25. Dopo un iniziale equilibrio, nel terzo parziale è il Cuneo a volare avanti con una Bici in serata (6-10), Nicoletti pareggia sul 12-12, le piemontesi diventano più fallose, spianando la strada alla Valsabbina, che guidata da Nicoletti sale fino al 20-17; Jasper e Hippe si buttano nella mischia (24-19) e Turco sbaglia la battuta finale. Il quarto set torna punto a punto, la Millenium allunga sul 16-13 ma la Bosca recupera e impatta sul 19-19, per poi allungare sul 21-23 e chiudere per 23-25. Sulla scia dell’entusiasmo, la formazione piemontese domina il tie break grazie ad un attacco potente, e il gruppo lombardo è costretto ad arretrare. Anzi, a rimanere fermo, precisamente sul 7-15.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/06-01-2021/volley-a1-donne-busto-monza-travolgenti-3902269701517.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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