A-1 femminile: Conegliano vince con il turnover, Novara lascia un punto

A-1 femminile: Conegliano vince con il turnover, Novara lascia un punto

CONEGLIANO-BERGAMO 3-1 (20-25, 25-20, 25-17, 25-22) Conegliano prende altri tre punti per consolidare il secondo posto, accorcia su Novara e inguaia Bergamo che dovrà affrontare di nuovo nell’ultima giornata sabato 2 aprile. Santarelli tiene ancora a riposo Egonu, a referto come secondo libero e schiera Frosini opposta a Gennari, De Kruijf e Vuchkova al centro, Plummer e Courtney in banda, De Gennaro libero. Micoli, che non può utilizzare Butigan e May, tesserate dopo la data inizialmente prevista per la gara (26 dicembre). Conegliano nel primo set concede ben dieci errori, di cui cinque al servizio, fermandosi al 34% in attacco. Bergamo si affida a Lanier e all’ex Cagnin, restando avanti nel punteggio fin dai primi scambi e meritando il risultato senza sbavature. Tra le pantere entra Plummer, spostata opposto, come domenica a Firenze al posto di Frosini, ma è il muro a fare la differenza. Le padrone di casa ritrovano un po’ di brillantezza e aumentano il ritmo, fino ad allora sopito, in attacco. Bergamo non riesce a rispondere e non trova continuità con l’ingresso temporaneo di Ana Paula. Il divario cresce ancora nel terzo set, con l’Imoco al 64% e Bergamo ferma al 33%. Courtney e Plummer, con i muri di De Kruijf scavano da subito il solco che le ospiti non riescono più a colmare. Le due americane di Conegliano restano protagoniste anche nel quarto set, dove salgono anche le quotazioni e il rendimento di Omoruyi. Bergamo ci prova con Lanier, Scholzel e Ana Paula, mantenendo il divario ad un solo break fino al 19-18, e recuperando da 22-19 a 23-22. La chiusura passa per le mani di Omoruyi e da un errore di Loda.

FIRENZE-PERUGIA 3-0 (26-24, 25-23, 25-18) Netta vittoria per il Bisonte Firenze nl recupero di campionato che ha giocato fra le mura amiche del Palazzo Wanny. A tre giorni dalla sconfitta contro Conegliano le ragazze di Bellano hanno fornito una prestazione molto intensa che permette di fare un altro salto di qualità in classifica. Decisivo è stato il primo set: nel corso del quale la Bartoccini Perugia è stata a lungo in vantaggio, ma senza riuscire a chiudere il gap. In alcuni momenti sono stati anche 5 i punti di vantaggio per la squadra di Cristofani, ma neppure questo è bastato per fare arrivare in Umbria un set che poteva essere molto importante, quando non decisivo. Vinta quella frazione le cose sono state poi più semplici per le fiorentine che hanno poi condotto il secondo parziale, dovendo contenere il ritorno della Bartoccini. Nel terzo set Firenze dilaga e non soffre più per la Bartoccini un’altra sconfitta pesante nel risultato che non migliora una classifica complicata.

NOVARA-CHIERI 3-2 (20-25, 30-28, 25-21, 22-25, 15-12) Novara centra l’undicesima vittoria consecutiva, ma lascia per strada un punto in un derby del Piemonte (e si fa raggiungere da Conegliano) che regala emozioni e spettacolo, fino ad un tie break al cardiopalma deciso in volata. Partenza con il botto della Igor, che sulla battuta della specialista Hancock trova subito il break allungando sul 4-0, che diventa 6-1 con il monster block di Chirichella Set scontato? Nemmeno a pensarlo: la Reale Mutua capitalizza cinque errori novaresi e ribalta il parziale in un attimo, salendo slul’11-13. La squadra di Lavarini perde la bussola e si ritrova anche sotto di 4 (14-18), con l’inerzia del set ora completamente dalla parte delle ospiti. Chieri lavora forte a muro, sfruttando i centimetri di Alhassan (3 blocks nel set chiuso a quota 7) in prima linea, e si esalta anche in difesa. Lavarini cambia la sua diagonale, senza però trovare la reazione necessaria a rimettere in piedi un set ormai compromesso e chiuso da Chieri sul 20-25, con il muro di Alhassan su Karakurt. E’ ancora Novara a partire meglio dopo la pausa (3-1), ma Chieri si rimette subito in linea (5-5) e trova anche il sorpasso con l’ace di Grobelna su Bosetti. La Igor, come nel set precedente, si disunisce e la Reale Mutua è pronta ad approfittarne, salendo sull’8-10, con Lavarini costretto al time out. Chirichella e Karakurt riagganciano le torinesii ed 2è testa a testa sino a quota 20, senza che nessuna delle due squadre riesca a trovare il break. I due tecnici cambiano al centro, dentro Mazzaro per Weitzel e Bonifacio per Washington, mentre Lavarini cala il jolly Herbots, per una evanescente Daalderop. Ed è proprio la belga a decidere il set: prima salva la Igor due volte annullando altrettante palle set a Chieri, ed ancora lei mette a terra altri 3 palloni consecutivi, fino all’errore di Grobelna, che chiude un set infinito sul 30-28. Novara prova a cambiare marcia in avvio di terzo set, con Herbots confermatissima in sestetto, ed ancora scatenata, e Chieri che inizia a sbagliare qualcosa di troppo in attacco, trovandosi in un amen sotto 12-5. Bregoli prova a cambiare qualcosa, inserendo Cazaute, Bonelli e Karaoglu, e quantomeno riesce a togliere riferimenti ad una Novara sin qui in controllo, che vede le ospiti riavvicinarsi sul 14-10. Villani però manda in rete il servizio, Hancock al contrario mette a segno un ace con cui la Igor mette in cassaforte il set, chiuso con il pilota automatico sino al 25-21. Sotto 2-1 Chieri comunque non molla e l’avvio di quarto set è ancora segnato da un incredibile equilibrio (12-12). Karakurt con il suo servizio prova la spallata (14-12) ed è una grande Fersino a blindare il minimo vantaggio con un paio di interventi difensivi da urlo (17-15). La squadra di Bregoli, però, c’è e con il muro ricuce il break (18 pari). E’ un altro finale in volata, decisa dagli episodi, decisamente sfortunati per Novara: Rosamaria si infortuna alla caviglia sinistra ricadendo a muro (costretta ad uscire accompagnata a braccia), e la Igor accusa il colpo,. Chieri trova un doppio break che la porta sul 20-23 e le consente di portare la gara al tie break (22-25). Il quinto set non sfugge alla regola, con le due squadre punto a punto (3-3; 6-6; 9-9) sino alla volata finale. Herborts con una magia dalla seconda linea porta Novara a quota 10, Hancock con la battuta fa saltare la ricezione di Chieri ed è 11-9. Ancora l’americana, con l’aiuto decisivo del nastro, firma il più

  1. Non è finita, perché la squadra di Bregoli rientra ancora a meno 1 con Frantti. Lavarini rigioca la carta Daalderop (per Karakurt) e l’olandese firma il 13-11 dalla P4. Mazzaro con il primo tempo ma Herbots conquista il match point sul 14-12 e l’errore di Frantti mette fine ad un derby maratona che si colora di azzurro.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/23-03-2022/volley-a-1-femminile-conegliano-vince-il-turn-over-novara-lascia-punto-4301996035559.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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