A-1 femminile, Conegliano e Novara non mollano. Monza si ferma

A-1 femminile, Conegliano  e Novara non mollano. Monza si ferma

PERUGIA-CONEGLIANO 0-3 (14-25, 18-25, 18-25) Netta vittoria di Conegliano in tre set a domicilio di una Bartoccini Fortinfissi Perugia che ha pagato le netta differenza di valori, non riuscendo mai a entrare in partita. Diventa sempre più complicata la rincorsa alla salvezza delle umbre, con la panchina di Luca Cristofani che rimane sempre “sotto osservazione” da parte della dirigenza perugina. Eppure, la gara era iniziata con una fase di equilibrio tra le due squadre, rimaste a pari sino all’11-11, quando poi c’è stato un allungo deciso delle avversarie sino all’11-15 grazie ad una Paola Egonu (6 punti nel set e 62% in attacco) subito protagonista assistita da una Plummer (5 punti nella frazione) sempre in grande spolvero. Proprio la statunitense ha messo a segno la palla che ha concluso la frazione (14-25). nella seconda frazione il divario tra le due squadre si è accentuato sin dalle prime battute, con Perugia (si è visto solo qualche sprazzo della Guerra) incapace di reagire delle solite Egonu (7 punti nella frazione) e Plummer (6 punti nel set). A chiudere il set (18-25) è stato un errore in battuta della Havelkova. Stesso copione nel terzo set (Perugia con la Melli al posto della Havelkova), con Conegliano che trovando ancora la spinta di una sempre incisiva Egonu (miglior realizzatrice del match con 18 punti) superlativa Plummer (MVP e 16 punti totali per lei) ha dominato dall’inizio (dopo il 5-5 iniziale) alla fine, con il punto finale (18-25) messo a terra con un attacco della Fahr, che tornava in campo dopo un lunghissimo infortunio. Era questa la prima gara della stagione da titolare per lei.

BUSTO-TRENTINO 3-0 (25-17, 25-22, 25-21) La Unet e-work si dimostra più forte delle assenze, regolando in tre set il fanalino Delta Despar Trentino, a sua volta alle prese con problemi di infermeria. In una sfida all’insegna dunque delle indisponibilità, coach Marco Musso - senza le palleggiatrici Poulter e Monza (entrambe infortunate) - affida la cabina di regia alla schiacciatrice Lucia Bosetti, inserendo in banda Ungureanu; il collega di panchina Matteo Bertini - privo delle titolari Berti e Furlan, oltre a Quiligotti - risponde adattando l’opposto Botarelli al centro con Rucli. Con queste premesse di fondo, il primo set - durato 24’ - si rivela un crescendo bustocco, evidente a muro (5-0 con bis di Stevanovic e Bosetti) e sancito dal 25-17 di Gray, terza farfalla (con Ungureanu e l’ex Olivotto) con percentuali offensive oltre il 60%. Trento, tenuta in piedi da Rivero, prova la reazione sull’asse Piani (altra ex) e Botarelli (11 punti in due nella frazione), ma la Uyba non molla la presa. Sul turno di servizio di Stocco, le gialloblù tentano un disperato recupero (23-21), ma Mingardi e Gray (12 e 6 punti rispettivamente) firmano le palle del 25-22 in 27’. Busto vola sulle ali dell’entusiasmo (12-6), mentre Trento, pur provandoci fino alla fine (21-19), non trova mai le energie per andare oltre. Il terzo set, sulla falsa riga dei precedenti, vede sempre Mingardi fare la voce grossa: l’opposta bresciana, top scorer con 23 punti, griffa anche il 25-21 in 24’ con cui la Unet blinda il quinto posto. Nel tabellino, in cui spiccano i 12 muri a 2 di Busto, in doppia cifra, oltre a Mingardi, vanno anche Piani (15), Gray (14) e Riviero (10).

CUNEO-CASALMAGGIORE 3-0 (25-15, 25-12, 25-22) La Bosca San Bernardo Cuneo voleva i tre punti per consolidare la posizione in classifica e li ha ottenuti con grande autorità, una partita quasi perfetta e l’avversario, Casalmaggiore che non ha mai impensierito le piemontesi. Ritrovare una vittoria piena, che mancava da un mese e mezzo, era l’obiettivo di coach Pistola: la Bosca detiene il record stagionale di tie-break (nove), Casalmaggiore cercava i punti per tenersi fuori dalla zona salvezza, quindi c’erano i presupposti per un match intenso. Invece Cuneo ha imposto il suo gioco, in scioltezza con Kuznetsova e Jasper impiegata solo per qualche giro. Signorile ottima al palleggio, scelta come migliore in campo la Gicquel con 16 punti. Dopo la fase di studio è Cuneo che prende il vantaggio (8-5) con il proprio attacco convincente e errori da parte di quello casalese. La pipe di Degradi è devastante dopo la battuta missile di Squarcini: 10-5. Sul 13-6 coach Volpini decide per il doppio cambio. La diagonale in campo è affidata a Di Maulo e Malual al posto di Bechis e Rahimova (2 su 6, 33%). Casalmaggiore va meglio in attacco, ma Cuneo tiene a distanza le avversarie (16-11) con il 52% in attacco contro il 28%. Il secondo tocco della Di Maulo vale il 17-13, risponde Gicquel due volte (18-13). Fase Gicquel 86 punti nel set: a muro su Malual, in attacco due volte, per 22-15 e 23-15. Si chiude con l’infrazione delle ospiti a rete: 25-15 e 1-0 per Cuneo che segna 4 muri. Il secondo parziale è tutto di marca cuneese. Le ragazze di coach Pistola lasciano pochi motivi alle avversarie di sperare nella rimonta. Degradi continua a far male, il muro sporca spesso i palloni e la ricezione continua ad avere buoni numeri (73% di positive), cosa che permette alla Signorile di distribuire con tranquillità. Coach Volpini mette in campo la Mangani in posto 4 e dopo il muro cuneese del 13-5 cambia di nuovo la diagonale palleggiatore – opposto. Cambia poco: ace di Degradi per il 17-7, Squarcini non dà tregua e segna 5 punti con il 67%, solo 3 errori punto di squadra. Nel campo avversario ci sono numeri insufficienti: 17% in attacco, 17% di perfette in ricezione. SI chiude sul 25-12 e 2 set a 0 per Cuneo. Ancora Cuneo a inizio set. Per due volte Federica Squarcini ferma l’attacco casalese a muro, poi l’altra centrale (altra Federica) Stufi segna l’ace: 6-2. Il Vbc Trasporti Pesanti riprova con la diagonale Bechis – Rahimova, la White ed il secondo libero Ferrara in campo. Cuneo scappa di nuovo: 16-11 e coach Volpini cambia ancora palleggiatore ed opposto. Cuneo conduce, ma tornano in campo, sul 19-15, Bechis e Rahimova e l’opposto casalese piazza subito il muro sulla Giovannini (19-16). Squarcini mura White, ma Casalmaggiore questa volta resiste: 20-18, 21-19. Stufi spara out (22-21) cercando le mani del muro, ci pensa Gicquel: 23-21. Rahimova (12 punti) tenta la reazione, ma c’è ancora la Gicquel per il match point (24-22). L’errore in ricezione di Casalmaggiore mette fine ai giochi dopo il pallonetto della francese di Cuneo: 25-22 e 3-0 per la Bosca San Bernardo.

VALLEFOGLIA-NOVARA 1-3 (26-28, 25-21, 19-25, 23-25) Niente da fare per una combattiva Megabox, che senza Kosheleva paga in attacco e deve lasciare il campo alla forte Novara. La resistenza delle locali non viene premiata con punti in classifica. Nel primo set Novara allunga 5-2, il sestetto delle tigri è il consueto, Lavarini schiera Montibeller in luogo di Karakurt. La Megabox torna a -1 con un muro di Carcaces e sciupa con la cubana la palla dell’8-8. Bonifacio allunga di nuovo, Hancock piazza l’ace del +5 (12-7), ma la Igor spreca un po’ troppo al servizio. E’ 14-16 e 18-18. Entra Karakurt, che mette subito a segno il pallonetto del nuovo vantaggio. Si finisce testa a testa, tra scambi di prodezze (pazzesco il muro di Jack sull’attacco di prima intenzione di Hancock). Karakurt sbaglia la parallela che dà il 23-22 alle tigri, entra Daalderop per Bosetti e Chirichella pareggia, prima di uscire per D’Odorico. Bonafede intanto ha inserito Alanko e Tonello per Berasi e Bjelica. Newcombe strappa il primo setpoint, tornano Berasi e Bjelica. Pareggia Daalderop, Carcaces manda in rete una palla difficile (24-25). Hancock sbaglia il servizio, Carcaces guadagna il secondo setpoint, pareggia Bonifacio e la palla Carcaces esce di un soffio. Chiude Bonifacio con un beffardo pallonetto (28-26). Nel secondo set Lavarini ripropone Montibeller, l’inizio è equilibrato e la Megabox strappa il +2 su una ricezione lunga con Berasi (5-3). Chirichella risorpassa, ma si combatte. Entra Fiori per Cecchetto, Jack punisce una ricezione lunga e pareggia a 16. Berasi sorpassa con un pallonetto (18-17), un muro su Karakurt sigla il +2. Jack domina a rete e trova il 20-17, un ace di Hancock riporta sotto la Igor (21-22), ma Carcaces conserva il break. Bjelica strappa tre set-point, chiude lei stessa assieme a Mancini a muro (25-21). Nel quarto parziale si ricomincia a combattere: un duello a rete vinto da Jack vale il 5-3, pareggia Herbots. Riallunga Bjelica a muro su Karakurt (9-7), pareggia Herbots e Bjelica spara fuori di un soffio (10-11). Carcaces trova il nuovo +2 (15-13), un muro su Washington porta a +3 la Megabox. E’ di Karakurt il -1, il testa a testa è estenuante: pareggia l’opposto turco a 19 e Carcaces spara out per il nuovo vantaggio della Igor (19-20). Impatta Newcombe, sbaglia Herbots (21-20), la battuta di Mancini finisce sul nastro. Washington pesca il nuovo vantaggio, pareggia ancora Newcombe. Bjelica sbaglia la battuta, replica nuovamente Newcombe, Entrano Tonello e Alanko per Berasi e Bjelica, Carcaces spara out il 24-23 e dà il primo match-point alle ospiti. Rifinisce Herbots 25-23.

FIRENZE-MONZA 3-2 (26-24, 15-25, 25-22, 23-25, 16-14) Il Bisonte che non ti aspetti riesce a trovare una prestazione maiuscola e a battere la capolista Monza, al termine di una sfida combattutissima e spettacolare per 3-2. Gaspari decide di giocarsela con Van Hecke in campo e Stysiak in panchina ad assistere alla bella partenza di Firenze. Ma dall’altra parte c’è una squadra che non molla il colpo facilmente. Ed è così che il Vero Volley, un punto dietro l’altro riesce a ridurre le distanze dalle avversarie fino a raggiungere la parità. Il Bisonte annulla un set point sul 23-24, poi ribalta la situazione e chiude sul 26-24 la prima frazione, con un muro di Sylves. Nwakalor mostruosa in questo primo set con dieci punti personali. La svolta nel secondo set arriva subito, quando in battuta va Danesi. La centrale di Monza realizza due aces, Candi non fa passare neanche uno spillo a muro e in un battibaleno le lombarde si ritrovano davanti per 11-4. Van Hecke martella un colpo dietro l’altro e nella metà campo del Bisonte si fa fatica a trovare un terminale offensivo. Tutto liscio come l’olio per le brianzole che chiudono sul 25-15. Non c’è appagamento di certo nelle fila di Monza dopo l’1-1. Ritmo alto tra le giocatrici ospiti, dove Orro innesca a turno Danesi, Gennari e Van Hecke. E quando può è la stessa palleggiatrice a rendersi protagonista a muro. Questo fino a metà set. Poi scatta qualcosa nelle ragazze di Bellano, cambiano letteralmente marcia e dal 13-17 si ritrovano addirittura ad essere sopra 20-17. Nwakalor ritorna quella della prima frazione, Van Gestel cresce in maniera esponenziale: sul 24-20 le azzurrine hanno quattro set point a disposizione; Monza ne annulla due, ma Davyskiba, mette fuori l’attacco che regala alle toscane il terzo set (25-22). Partenza shock nel quarto set. Sull’8-3 per Firenze, Gaspari toglie Van Hecke, calata molto, per dare spazio a Stysiak, ma sono altre giocatrici a dare la spinta per la rimonta, come ad esempio Gennari che carica molto le compagne ad ogni punto realizzato, o anche Candi. Il set diventa combattutissimo, ma sul 22-22, Monza trova due muroni consecutivi con Danesi e Davyskiba che sono decisivi. Si va al tie break dopo il 25-23 trovato da Stysiak. Allo sprint finale, prova a tirare il gruppo Danesi con tre punti nelle fasi iniziali. Nwakalor continua lo show personale, trascinandosi dietro il Bisonte. Knollema stampa un murone su Stysiak è il 14-13 che significa match point Firenze. Ma la polacca riserva lo stesso trattamento nel punto successivo. Altro giro altro match point per le padrone di casa che stavolta chiudono con un muro di Sylves. Monza perde punti per strada, Firenze vince, esulta e resta in corsa per il sesto posto. Tutto sarà da giocare al rush finale di questa regular season.

CHIERI-BERGAMO 3-1 (26-24, 25-20, 23-25, 25-18) La Reale Mutua Fenera Chieri conquista tutti e tre i punti in palio e la matematica certezza di disputare i playoff (con la classica formula a otto squadre). Il 3-1 finale su Volley Bergamo 1991 è un’iniezione di morale per le ragazze chieresi per affrontare al meglio questo finale di regular season. Il primo set inizia con un allungo di Chieri e il gioco fermato da coach Micoli già sul 5-1. Ma è nella parte centrale che Bergamo recupera lo svantaggio e riesce anche a ribaltare il punteggio a proprio favore e ai numerosi errori a servizio riesce però a rimediare con altrettanti ace. La parità prosegue fino alla fine, quando gli equilibri si spezzano per un video-check chiamato da Chieri, il primo dell’intera partita, che ribalta le sensazioni del palazzetto, riportando proprio la formazione biancoblù in vantaggio. Alle padroni di casa non resta che chiedere con la seconda palla set e conquistare il primo parziale 26-24. Un secondo set in totale equilibrio tra le due formazioni, in cui nessuna riesce a trovare lo spunto per tentare l’allungo. Se da un lato Bergamo prova a rimescolare un po’ le carte con alcuni cambi, dall’altra parte della rete Chieri, trascinata da Grobelna e Villani, trova invece continuità di gioco soprattutto nella parte finale. Il gioco delle avversarie risulta a tratti spento e l’ace della giovane Guarena, appena entrata, spegne del tutto la luce sul secondo parziale con il 25-20. Bergamo riesce con una zampata finale a strappare il terzo set, 23-25, non senza difficoltà. Anche Chieri prova il cambio in regia inserendo Bonelli per Bosio, ma senza riuscire a concretizzare gli ultimi scambi, complice anche una Villani più fallosa rispetto alla sua media del match. L’avvio di quarto set è di fatto la fotocopia del primo, con Chieri avanti 5-1 al primo time-out di Bergamo. A nulla servono i cambi nel roster avversario che, nonostante la spinta in attacco e di morale di capita Loda, poco per volta scivola sempre più indietro. Chieri si trova così a dover solamente amministrare un +6 per poter chiudere set e match, sul 25-18. Premio MVP per la regista chierese Francesca Bosio che chiude con 3 punti personali.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/13-03-2022/volley-a-1-femminile-conegliano-novara-non-mollano-monza-si-ferma-4301835115210.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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