A-1 donne: che colpo Bergamo! Bene anche Firenze e Novara

A-1 donne: che colpo Bergamo! Bene anche Firenze e Novara

NEI RECUPERI (CAUSA COVID) TRE VITTORIE IN TRASFERTA. SUCCESSO IMPORTANTISSIMO PER LA ZANETTI IN OTTICA SALVEZZA. L’IGOR TORNA A CORRERE IN TRENTINO. IL BISONTE SORRIDE ANCORA

Nel recupero della settima giornata, una Unet e-work fuori condizione incappa nella terza sconfitta di fila, venendo schiacciata in tre set dallo strapotere del Bisonte Firenze dell’ex Mencarelli che celebra alla grande il suo ritorno a Busto dopo un quadriennio suggellato dalla Coppa Cev In un’Arena e-work chiusa al pubblico per l’emergenza contingente, con il toccante momento di ricordo nel pre partita per il tifoso collaboratore Sergio Bonizzoni, Busto (finalmente al completo) resta ai blocchi di partenza, mentre Firenze parte a razzo. Seppur orfane della palleggiatrice Hashimoto e di Alberti, le toscane fanno un sol boccone delle padrone di casa, letteralmente in balia delle avversarie: il 15-25 in 24’, con Cambi ad innescare tutte le sue compagne (Van Gestel 5 col 66%, Belien 4, Nwakalor 4 e Guerra 3), dice tanto quanto lo zero alla casella punti per Mingardi. Che in casa bustocca piova sul bagnato lo si capisce anche nel secondo parziale, quando sul punteggio di 12-21 Herrera Blanco, cadendo a terra dopo un muro, non riesce più a rialzarsi (caviglia destra, distorsione) lasciando il campo in lacrime. Il 18-25 in 25’, griffato dagli 8 punti di Nwakalor, è un’altra mezza sentenza, anche per le basse percentuali offensive biancorosse (26% col 7% di efficienza). Fenoglio le prova tutte (Gray opposta, spazio anche a Bulovic) per provare ad invertire la rotta, ma la condizione delle bustocche è precaria e la testa fa il resto: la battuta errata di Stevanovic dice tutto, consegnando il 20-25 in 24’ al Bisonte della top scorer (22 punti) Nwakalor.

(25-23, 14-25, 17-25, 22-25)

Dopo il ko per mano di Conegliano torna subito a correre l’Igor Gorgonzola Novara. Le piemontesi di Lavarini tornano al successo espugnando, in 4 set, il Sanbapolis di Trento rifilando così la prima sconfitta interna stagionale alla matricola Delta Despar. Le ospiti riescono, imbeccate da una determinante Hancock in regia, a tenere un ritmo maggiore in attacco ed in tutta la fase break rispetto alle padrone di casa aggrappate solamente a Melli e Piani. Per la Igor tre punti preziosi per continuare a veleggiare nei quartieri alti, mentre la Delta Despar veleggia ancora in acque tranquille. Novara in avvio deve fare ancora a meno di Sansonna, così c’è Napodamo libero con Chirichella sua vice (problema muscolare torna per la Champions?). Si inizia nei binari dell’equilibrio (9-9) con Novara che, con i propri errori (7 fra battute e di gioco dei primi 12 punti di Trento), regala tanto. Fondriest mette a terra la fast del 15-13, bello scambio di convenevoli poi fra Herbots e D’Odorico con la nuova parità (17-17) siglata da Bosetti. Si arriva ad un finale di set bello combattuto e tirato, nel quale il muro di Furlan su Bosetti regala il set ball alle padrone di casa che capitalizzano al massimo l’ennesimo regalo finale della Igor. Gialloblù che, con l’ace di Piani, partono forte anche nel secondo set (5-2) ma sul 7-8 Novara mette la freccia grazie ai due ace di Hancock. Il break sulle battute della regista prosegue nonostante time-out e rigiocate (7-13), dentro Trevisan per D’Odorico ma la palleggiatrice americana trova qualcosa come quattro ace personali e mette a ferro e fuoco la ricezione di casa piazzando un break di 9-0 per le igorine. Le piemontesi possono così gestire il cospicuo vantaggio (10-19) senza pressioni e dovendo solo badare a non regalare nulla. Nel finale di parziale la Igor controlla (14-23) e va a chiudere senza patemi. Si torna a battagliare in avvio di terzo set (8-8), a rompere ancora l’equilibrio è il turno dai nove metri di Hancock che piazza l’ace del 9-12. L’alzatrice americana fa tutto bene, piazzando anche il muro del 12-16, Furlan attacca out (14-19) prima che Bonifacio non piazzi il muro (15-21) che spiana la strada a Novara nella parte finale del set. Si arriva così al quarto set, dove Melli piazza subito l’ace del 7-5, la Igor reagisce ed il parziale torna a viaggiare su binari paralleli (11-11). Herbots mura Piani per il 12-15 che spinge Bertini a chiamare time-out, la Delta riesce a reagire e D’Odorico a trovare il diagonale del pareggio a quota 17. I palloni che scottano sono per Herbots mentre Piani commette due errori di fila per il 18-22. Il turno in battuta di D’Odorico permettono a Trento di crederci ancora (21-22), prima che arrivi il colpo di reni che permette all’Igor di chiudere.

(22-25, 25-17, 30-32, 21-25)

Prima vittoria esterna per la Zanetti Bergamo in un match combattuto e un terzo set durato tre quarti d’ora. Le orobiche espugnano il Pala Ubi con Lanier e Loda che fanno 38 punti in due, nonostante la buona prestazione di Cuneo che ha lottato (Degradi 22, Zackchaiou 16). La Bosca ferma il filotto di vittorie (3) e avrebbe meritato almeno un punto. «Ci è mancato il cinismo nel terzo set – dice Alice Degradi – e Bergamo ha giocato una partita ordinata, a differenza di noi». Bello il primo set. In realtà era stata Bergamo ad iniziare bene soprattutto con la Lanier alla quale risponde Candi. Dopo la fase in cui nessuna delle squadre prende il largo, la Bosca si smarrisce. Ungurenau: 1 su 7, attacco, bene Degradi (5 punti), ma non basta. Dall’altra parte Lanier fa 7 punti, Loda 5 e la Zanetti segna anche 4 muri. La Bosca si scrolla di dosso un po’ di ruggine nel secondo in cui l’opposto Ungureanu inizia in panchina. Le cuneesi partono forte (+7 punti), cala Lanier e Cuneo trova fiducia con la Signorile che distribuisce sulla Zackchaiou che si sblocca: 6 punti (75%) con 3 muri sui 5 di Cuneo. Le padrone di casa gestiscono il vantaggio, mentre coach Turino cambia la diagonale (dentro Prandi e Faucette) . Terzo set delle sorprese: dopo la fuga della Zanetti, Cuneo recupera 8 punti anche grazie al servizio. Degradi alterna cose eccellenti ad errori (8 su 23), Loda è la più continua. Cuneo ha tre set ball per chiudere, Bergamo ne ha addirittura cinque ed al sesto la stessa Degradi batte lungo e dopo 43 minuti di battaglia, le orobiche si aggiudicano il set (30-32). Le ospiti si portano, così, avanti 2 set a 1. Quarto set: Giovannini resta in campo con Pistola che dà fiducia alla giovane schiacciatrice. Sempre avanti Bergamo (12-16), Cuneo rincorre e cerca di raggiungere le avversarie con Ungureanu che vuol prender per mano le compagne (16-18), Candi risponde presente a muro (17-18). Sul punto 19-21 protesta Cuneo (giallo al secondo Petruzzelli). Loda spinge Bergamo con la super del 19-22. La Zanetti difende bene, Moretto mura e segna il 20-24, ma la Loda (5 punti, 71%) mette a terra con merito il punto finale (20-25).

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/18-11-2020/volley-a-1-femminile-che-colpo-bergamo-vittorie-corsare-anche-firenze-novara-390955123077.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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