L'attimo vincente di Francesca Piccinini: “Sognavo Mila, ora farò la vice presidente a Busto“

L'attimo vincente di Francesca Piccinini: “Sognavo Mila, ora farò la vice presidente a Busto“

A 13 anni ha debuttato in Serie A, ha vinto tutto in Italia e a livello internazionale. Berlino l’ha segnata in maniera indelebile con il titolo mondiale vinto nel 2002 e poi con la settima Champions League vinta a 40 anni nel 2019 nello stesso impianto di gioco. Francesca Piccinini il suo “Attimo vincente” lo ha vissuto per tutta la carriera e oggi, lasciato il campo di gioco, è pronta a intraprendere una nuova avventura: vice presidente di Busto Arsizio, club di A1. Oggi Francesca si è raccontata al Festival di Trento intervistata da Mirko Graziano. “Il cartone animato ‘Mila e Shiro’ mi ha ispirato. Volevo giocare contro la Nazionale di Mila e ci sono riuscita. Ho sfidato il Giappone. Il sogno di vestire la maglia azzurra è stato così grande che ci sono riuscita arrivando a vincere il Mondiale”.

NAZIONALE

—   Una carriera lunga contraddistinta dall’amore per i colori azzurri e dal grande rammarico di non essere riuscita a conquistare una medaglia alle Olimpiadi. “Io non credo alla maledizione dei Giochi. Penso che la medaglia si debba meritare e a noi è sempre mancato qualcosa. Ad Atene nel 2004 Bonitta ha scelto di non farmi giocare quasi mai, voleva essere lui la prima donna. A Pechino invece è stata un’edizione sfortunata a cominciare dal lutto che colpì Tai Aguero con la morte della mamma”. Sogno olimpico che Francesca ha coltivato fino a Tokyo arrivando alla decisione di ricominciare dopo l’annunciato ritiro del 2019. “Io non mi sono mai proposta, viceversa l’idea nacque dal c.t. Mazzanti. Allora ho scelto di rimettermi in discussione e tornare a giocare con Busto. Mi ha fatto poi male leggere delle dichiarazioni del c.t. dove sosteneva che non mi avrebbe mai convocato”. Vincente in campo, solare nella vita. Francesca Piccinini è pronta a cominciare una nuova avventura, inseguendo un nuovo “Attimo vincente”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/festival-sport-trento/09-10-2021/festival-sport-intervista-francesca-piccinini-pallavolo-4201723620497.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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